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AlClaMedo Pop Art a modo mio

AlClaMedo

POP Art a modo mio

Aldo Claudio Medorini, qui con alias AlClaMedo.

Nato  a Lipari, nelle Eolie, nel 1954, ho studiato  e mi sono formato a Perugia, e qui nel 1974 a soli 19 anni, ho allestito la mia prima personale  nel prestigioso Palazzo dei Priori e ho da subito esposto in permanenza nella galleria “Il Cenacolo” accanto ad importanti artisti quali Marroni, Bacosi, Burri, Dottori, Orfei.   Ho partecipato a un gran numero di mostre e rassegne d’arte, oltre che biennali. 

Nel 2012 , invitato ad esporre insieme a Giuseppe Menozzi e Alexander Kanevsky in una importante rassegna a Spoleto, ho elaborato un linguaggio personale che mi rappresenti in maniera univoca e originale e quindi dò vita al “Nautismo”. A seguire la partecipazione al Festival dei 2 Mondi, EXPO 2015 e numerose mostre personali anche i rinomati musei delle città umbre. Ho sempre operato come artista indipendente, organizzando in autonomia le mie tante personali e ho ricevuto riconoscimenti alla carriera e diversi premi e sono presente in molte pubblicazioni Mondadori. 

Per approfondire il mio operato artistico e il curriculum completo e visualizzare e scaricare le brochure, vi prego di visitare il sito www.nautismo.it  o  www.medorini.com

 

 

Nel 2026, senza abbandonare il mio Nautismo, visti i dilaganti conflitti bellici in medio Oriente e in Occidente, ho creato. e registrato per i paesi europei, un’iconografia che si pone come alternativa italiana a quella di Robert Indiana, e cominciare così una nuova avventura, la Pop Art a modo mio ispirata al titolo di una famosa canzone “Taht's Amore” dove ho integrato in alcune opere, la mia iconografia che la storica e critica dell’Arte Dot.ssa Giada Eva Elisa Tarantino così la descrive: “Strutturata come connubio di elementi da edificare l'uno sull'altro - come un tempio, un edificio, delle fondamenta da erigere -, contiene gia' in sé 'Are', desinenza all'infinito dei verbi della prima coniugazione, e suffisso, quindi quel principio di determinazione, sublimazione,  prosecuzione, adempimento nell'infinito, che la parola per intero ha acquisito grazie al mito, alle sensazioni, ai trattati, all'etimologia...”